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Mangiare è una necessità.

Mangiare intelligentemente è un arte.

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mangia meno meglio

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Nessun corpo vale più del tuo corpo.

Mi presento

Mi chiamo Chiara Angiari e sono una biologa nutrizionista che esercita a Verona.
Mi sono diplomata al Liceo Scientifico ad indirizzo Biologico-Sanitario nel lontano 1992, per poi proseguire gli studi in biologia e conseguire la laurea in Scienze Biologiche nel 1999 con la tesi “Somatotipo e dieta nei giocatori di pallanuoto”.
Qui è cominciata una parentesi di 3 anni all’estero, prima a Oxford presso l’organizzazione no-profit CAB International dove collaboravo con il team “Nutrition” come redattrice scientifica e poi a Parigi come assistente ricercatrice all’Università d’Orsay.

Rientrata in Italia ho conseguito nel 2006 il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze, dove ho maturato esperienza nel laboratorio di Neuropatologia, in particolare sui test genetici. Nel 2008 ho conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione del biologo presso l’Università di Bologna (numero ordine 064956).
Dopo alcuni anni in laboratorio come ricercatrice presso l’ospedale di Verona (con diverse pubblicazioni) sono tornata al mio primo amore, la nutrizione e pianificando i miei interessi mi sono iscritta al Master internazionale di secondo livello in Nutrizione e Dietetica presso l’Università Politecnica delle Marche.

Con la tesi «L’alimentazione nell’asilo nido: dai tre mesi ai tre anni. Pianificazione di un menù ed orientamenti per la madre, il padre e l’educatore» mi sono diplomata con 110 e lode nel 2012.

Dal 2012 lavoro presso il mio studio come nutrizionista e mi occupo dell’educazione alimentare di soggetti di ogni fascia d’età per migliorare le condizioni di salute di chi è ammalato, in sovrappeso, degli sportivi e delle donne in gravidanza.

Nel frattempo seguo con passione corsi di aggiornamento professionale:

  • 5-6 Febbraio 2016 partecipazione al corso di formazione PNEI: un nuovo paradigma per ogni specializzazione - Milano
  • 26 Settembre 2015 partecipazione al corso di formazione Alimentazione Vegetariana e Vegana Prof Rossi -Bologna
  • 26-28 Marzo 2015 partecipazione al 7° International Mediterranean Meeting “Update diabete, obesità e nutrizione clinica” – Riccione
  • dal 22 al 30 Marzo, dal 5 al 27 Aprile e dal 10 al 25 Maggio 2014: partecipazione al 8° corso di aggiornamento e Formazione in Alimentazione e Nutrizione Umana organizzato dalla Scuola di Nutrizione Salernitana.
  • 20 Ottobre,30 Novembre e 1 Dicembre 2013: partecipazione al 4° corso di aggiornamento e Formazione in Alimentazione e Nutrizione Umana organizzato dalla Scuola di Nutrizione Salernitana.
  • 9 Novembre 2013: partecipazione al corso di formazione “Dieta proteica SDM” – Padova.
  • 26-28 Settembre 2013: partecipazione al corso di specializzazione “Le più avanzate frontiere della ricerca applicata delle sostanze naturali per nuovi approcci terapeutici nella cura di sovrappeso e di obesità” organizzato da Aboca, azienda di fitoterapici.
  • 19 giugno 2013: partecipazione al corso di specializzazione “Intestino -secondo cervello-: dalla ricerca fisiopatologica a nuovi approcci terapeutici per stipsi e disbiosi” organizzato da Aboca, azienda di fitoterapici.
  • 2 Marzo 2013: partecipazione al corso “Biologia e nutrizione:competenze antiche per una alimentazione consapevole” organizzato da E.N.P.A.B. (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Biologi).
  • 26 Ottobre 2011: partecipazione al convegno “Valutazione dello stato nutrizionale del soggetto, finalizzato alla messa a punto di un piano dietoterapeutico con particolare attenzione alla donna in gravidanza e al bambino” organizzato da Life and Beauty, concessionaria di strumenti per il benessere.

Seguo costantemente i seminari online promossi dalla Scuola di Nutrizione Salernitana:

  • Menopausa: viverla senza stress con la giusta alimentazione”. Dott.ssa Rossoni (2016)
  • Nichel e Alimentazione – Oltre la dieta ad esclusione.Dott.ssa Rossoni (2015)
  • Seminario di approfondimento avanzato sulle Proteine. Dott. Salvadori (2015)
  • Tiroide – Alimentazione funzionale. Dott.ssa Rossoni (2015)
  • La dieta low FODMAPs. Dott.ssa Vozzella (2014)
  • Basi di nutrizione negli sport di endurance. Dott. Tortora (2014)
  • Strategie Nutrizionali per PCOS. Dott.ssa Rossoni (2014)
  • Attivazione della biogenesi mitocondriale: come sbloccare il metabolismo. Dott D’Aorta (2012)
  • La sindrome della permeabilità intestinale, celiachia, sensibilità al glutine, spettro autistico, micotossine e tolleranza immunologica. Dott. D’Aorta (2012)
  • La cronomorfodieta. Dott. Spattini (2012)
  • Alimentazione del bambino obeso (2012)

Il mio approccio

La parola dieta fa un po’ timore perché viene associata spesso ed erroneamente ad un regime restrittivo, quando invece significherebbe “modo di vivere”. Ed è proprio dal vostro modo di vivere che parte il mio approccio, con un ascolto attivo di quelle che sono le vostre attuali abitudini al fine di poter conservare quelle che vanno bene e iniziare un graduale cambiamento delle abitudini errate. Approderemo così alla dieta…ops…al vostro modo di vivere con un percorso cucito addosso come un abito.

Il mio metodo di lavoro consta di due incontri a distanza di una settimana l’uno dall’altro e ai quali seguono visite di controllo con cadenza più o meno mensile.

La prima visita dura 1 ora e prevede l’inquadramento della persona dal punto di vista anamnestico (intervista sulle abitudini alimentari, annotazione dello stato di salute valutato dal medico, annotazione di eventuali farmaci o terapie e dei risultati degli esami del sangue, storia ponderale, raccolta di dati ed esigenze personali) ed antropometrico (analisi e studio dei parametri corporei, bioimpedenziometria AKERN) in modo da realizzare un Piano Alimentare Personalizzato conforme agli obiettivi da raggiungere.

Nel secondo incontro verrà consegnato il Piano Alimentare Personalizzato, con indicazione nel dettaglio del comportamento corretto da adottare riguardo l’alimentazione e verranno definite insieme soluzioni personalizzate per fare in modo che seguire la dieta non sia un peso, ma piuttosto un percorso. Verrà fornito anche un ricettario per qualche spunto in cucina e il referto dell’analisi bioimpedenziometrica.

Ulteriori viste di controllo, potranno essere fissate dopo quattro settimane, per verificare l’andamento della dieta e del percorso di cambiamento delle abitudini alimentari. L’analisi bioimpedenziometrica non sarà ripetuta ad ogni controllo ma quando ritenuto opportuno.

Listino prezzi

  • prima visita (1 ora) + consegna dieta (30 min) 120 euro
  • controlli (30 min) 55 euro
  • solo analisi bioimpedinziometrica (30 min) 40 euro

Esame B.I.A.

La bioimpedenziometria (B.I.A.) è un esame che permette di completare l’indicazione fornitaci da una semplice bilancia. Infatti quando ci si pesa si registrano i chili senza conoscere cosa in realtà contribuisce maggiormente al peso (grasso? muscoli? ritenzione idrica?)
Avete mai notato per esempio che dopo un pranzo domenicale o semplicemente la sera si tende a pesare di più che prima del pranzo o appena alzati la mattina? Ma ciò non significa necessariamente che sia aumentata la massa grassa. Anche quando l’ago della bilancia segna meno chili, si pensa subito di essere dimagriti, ma ne siamo davvero sicuri? Che cosa abbiamo perso?

La B.I.A. è un esame che risponde a queste domande (e non solo) in quanto consente di valutare la composizione corporea, ossia di cosa si compone il nostro corpo. E’ un test semplice e non invasivo che permette l’identificazione dello stato idrico e nutrizionale e pone le basi per una conoscenza analitica del proprio peso corporeo.

I tessuti del nostro organismo, i muscoli, la componente grassa e le ossa conducono la corrente in maniera diversa, essendo caratterizzati da una propria specifica impedenza (forza che il corpo oppone al passaggio di una corrente alternata di piccolissima entità ed ad alta frequenza). La B.I.A. valuta l’impedenza delle varie componenti del nostro corpo, misurando la massa magra corporea e il grasso corporeo attraverso la valutazione dell’acqua corporea. E’ un metodo rapido, non invasivo, non operatore-dipendente e perciò ripetibile e confrontabile.

Come si effettua l’analisi
L’analisi dura meno di cinque minuti. Il paziente è steso in posizione supina con le gambe leggermente divaricate e le braccia lungo i fianchi, ma staccate dal busto; dopo aver deterso la cute, si applicano due elettrodi cutanei rispettivamente sulla mano destra e sul piede destro (tecnica tetra polare mano-piede).

Si inietta nel corpo un impulso di corrente alternata a 50 kHz d’intensità innocua per i tessuti (400 mA). L’analizzatore (Bia 101 anniversary, Akern) restituisce le due componenti del vettore Impedenza, ossia la Resistenza (Rs) e la Reattanza (Xc) in ohm.

Un software, sfruttando equazioni di regressione che generalmente includono statura, peso, età, e sesso, trasforma la misura d’impedenza in una serie di dati che renderanno controllabile nel tempo la fisiologia del paziente:

  • Acqua Corporea Totale (litri e %)
  • Acqua Extracellulare (litri e %)
  • Acqua Intracellulare (litri e %)
  • Massa Magra (kg e %)
  • Massa Grassa (kg e %)
  • Rapporto Massa Magra/Grassa
  • Massa Metabolicamente Attiva (kg e %)
  • Metabolismo Basale (calorie)

in tal modo si potrà capire se un soggetto è in una condizione di reale sottopeso, normopeso, sovrappeso o di obesità.

Collaborazioni

Per le molteplici implicazioni collegate all’alimentazione e ai significati che il cibo veicola, mi avvalgo della collaborazione del Dott. Gianluca Godino, Psicologo Psicoterapeuta specializzato con lode ad indirizzo cognitivo-comportamentale, che si occupa di disturbi della condotta alimentare.

“Talvolta la dieta risulta non essere un mezzo sufficiente per perdere peso. Capita di “sgarrare” e di vanificare tutti i progressi fatti fino a quel momento, oppure di sentirci maggiormente tesi e di alleviare la tensione attraverso l’introduzione di cibo. Le cause che ci mantengono intrappolati all’interno di queste o altre distorsioni cognitive possono essere molteplici e diversificate, per questa ragione si ritiene a volte indispensabile comprenderle e trovare insieme “strumenti adatti” per poterle affrontare nel modo più adeguato possibile”.

Per i casi di grande obesità associata a patologie (sindrome metabolica, diabete, ecc.) collaboro con il Dott. Massimo Vincenti specialista in nefrologia ed esperto in diete chetogeniche VLCD. La Dieta ProteicaVLCD è un programma dimagrante, che garantisce controllo della sensazione della fame, assicura la protezione della massa magra, consente una perdita costante di peso, rispettoso della fisiologia dell’uomo ed è esente da rischi per la salute. Inoltre è possibile richiedere Protocollo Vitamina D alte dosi per malattie autoimmuni. Il Dott. Vincenti sarà presente una volta al mese nel mio studio.

Faq

Che differenza c’è tra nutrizionista, dietista e dietologo?

Il dietologo è un medico, quindi laureato in medicina e chirurgia, che si occupa di nutrizione umana avendo frequentato e concluso la specializzazione in dietologia o in scienze dell’alimentazione umana. In virtù della sua professione egli può prescrivere e/o elaborare diete, formulare giudizi diagnostici, prescrivere farmaci, attività fisica e tutto quanto di supporto alla terapia nutrizionale.

Il nutrizionista è un biologo regolarmente iscritto all’albo, che può stilare diete al fine di educare ad un alimentazione più corretta sia persone sane che persone non in salute, purché con una patologia già accertata dal medico. Non essendo medico infatti, il nutrizionista non può formulare giudizi diagnostici, ma prescrivere cure di supporto e somministrare integratori.

Il dietista è colui che ha frequentato una laurea triennale in dietistica: organizza e coordina le attività specifiche relative all’alimentazione in generale e alla dietetica in particolare; collabora con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico-sanitario del servizio di alimentazione; elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico o dal biologo-nutizionista e ne controllano l’accettabilità da parte del paziente

Ci sono altre figure professionali abilitate a elaborare piani nutrizionali?

Assolutamente no. Le uniche tre figure preposte ad elaborare piani nutrizionali sono quelle sopra elencate.

Chi può svolgere la professione di biologo nutrizionista?

L’iscrizione all’Ordine dei Biologi nella Sez.A conferisce il titolo giuridico a svolgere la professione di biologo di cui all’Art. 3 della Legge 396/67 (individua l’oggetto della professione di biologo) tra cui quella del nutrizionista.

Dove sono

Ricevo su appuntamento a Montorio in Via Olivè 32/G
il lunedì e il giovedì tutto il giorno (9,00-12,00 e 14,30-18,30) e il venerdì mattina (9,00-12,00).
I tempi di attesa per nuove visite sono mediamente di 3-4 settimane.

C.F. NGRCHR73C67L781Y
P.IVA 04130160239

Per contatti compilare il form sottostante o scrivere a info@studioangiari.it o chiamare il 340/7301894

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