Avete mai riflettuto sulla vostra fame nervosa cosa può celare dietro? La fame nervosa ha sicuramente una funzione CONSOLATORIA e si presenta infatti quando sono presenti delle emozioni specifiche (rabbia, noia, tristezza, ansia, ecc).

Ieri riflettevo sulla fame nervosa di alcune persone che semplicemente non sanno dire di NO. Sono tante in realtà, non alcune….

Non hanno tempo per fare attività fisica, non hanno tempo per fare la spesa, non hanno tempo per cucinare, ecc. Ma che fanno allora tutto il giorno? In realtà corrono come pazze/i tra lavoro, gestione casa (lavare, stirare, ecc), figli (scuola, catechismo, sport, compiti), shopping (i figli crescono e hanno sempre bisogno di qualcosa di nuovo nell’armadio), genitori anziani non autosufficienti, ecc.

Il problema è che così si ANNULLANO e i loro bisogni passano in secondo piano con la conseguenza poi di avere una fame consolatoria, ossia “nervosa”. Non si può fare tutto e annullarsi perchè alla lunga è davvero controproducente, non stiamo bene noi e non riflettiamo bene sugli altri.

Impariamo a dire qualche NO allora. Cerchiamo di essere persone ASSERTIVE, ossia di costruire relazioni positive senza dovere “sacrificare” noi stessi o senza dover necessariamente aggredire gli altri. Tracciamo un limite fra noi, il mondo e le sue richieste e diciamo no senza nessun timore.

Di solito chi ha bassa autostima di sé fatica ad essere assertiva, a mettersi davanti agli altri, perché pensa che sia fondamentale compiacere e adattarsi alle aspettative altrui. Queste persone provano un senso di vergogna a dire di no e invece è proprio da lì che devono iniziare il loro percorso personale e anche nutrizionale.

Non è questione di essere egoisti, ma di volersi bene e di proteggersi, per poi dare anche il meglio di noi. Meglio un no oggi che tanto stress domani.

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