Estate tempo di gelato, un binomio inscindibile e difatti non vi dico di rinunciare al gelato ma di fare attenzione a cosa scegliete per rinfrescarvi e gratificarvi.
Gli ingredienti principali del gelato sono il latte fresco, lo zucchero e le uova a cui vengono aggiunti aromi ed ingredienti specifici (cioccolato, panna, fragola ecc.). Proprio questi ultimi sono responsabili della grande variabilità nutrizionale che differenzia i vari tipi di gelato.

Il gelato artigianale è caratterizzato dall’uso di materie prime fresche. Rispetto a quello industriale ha una percentuale minore di grassi (6-10% in quello prodotto artigianalmente 8-12% in quello industriale) e una minor quantità d’aria (max 35% negli artigianali, min 70% in quelli industriali).
Tra i gusti del gelato artigianale meglio orientarsi verso frutta o yogurt, decisamente più light dei gusti alle creme. Infatti 100 g di gelato alla cioccolata apporta ben 240 kcal contro i 100 g di gelato alla fragola che ne apporta 192 kcal! I gelati industriali sono più calorici e grassi. Per esempio un cornetto classico algida apporta ben 230 kcal (ben 290 kcal ogni 100 g di prodotto).


I ghiaccioli non sono acqua colorata, ma contengono zuccheri (sotto forma di sciroppi) e difatti un ghiacciolo apporta 75 kcal circa, pari a una pesca, o due kiwi, o una mela (con la differenza che la frutta apporta anche vitamine e sali minerali)….questo per dire che anche i ghiaccioli non vanno sottovalutati e forse è meglio mangiare un buon frutto!!

Attenzione però che anche il gelato artigianale che andate a comperare può non essere di buona qualità: infatti ci sono gelaterie artigianali che fanno il gelato nei loro laboratori preparando tutto in casa e lavorando la materia prima e gelaterie sempre definite “artigianali” che invece utilizzano una base composta da addensanti ed emulsionanti alla quale integrano frutta fresca o altri ingredienti di qualità (o meno). Purtroppo esistono anche gelaterie, sempre definite artigianali, che impiegano semilavorati pronti a cui basta aggiungere l’acqua e mantecare.

Visto che nelle gelaterie artigianali deve essere esposta, o al limite potete sempre richiederla, la lista degli ingredienti vi consiglio di darci un’occhiata prima di pagare profumatamente la vostra coppetta da 3 euro che forse non li vale affatto! Controllate quindi se sono menzionati ingredienti di qualità, come latte intero di alta qualità invece che latte parzialmente scremato UHT,  cioccolato pregiato invece che economico, panna fresca invece di quella a lunga conservazione, caffè arabica invece di un robusta mediocre, pasta di pistacchi siciliani di Bronte invece di pasta di pistacchi turchi, e così discorrendo… Gli ingredienti di qualità fanno sicuramente la differenza!

Riassumendo l’ideale se si ha voglia di un gelato sarebbero 2 palline di gelato artigianale, meglio se alla frutta o creme semplici (per es fior di latte) da mangiare 1 volta a settimana se non si vuole intaccare la linea e da acquistare in una gelateria artigianale “vera”! 🙂


Buon gelato a tutti!

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