Oggi ho fatto in compagnia di amici una bella passeggiata sul lungo lago di Garda e un pieno di vitamina D, vista la giornata meravigliosa che c’era!
Per chi non lo sapesse la vitamina D è la vitamina che si attiva con il sole, partendo da una provitamina presente nella pelle, la quale a sua volta deriva dal colesterolo (non tutto il mal viene per nuocere).

Nella mia pratica ambulatoriale noto che spesso le persone di una certa età (ma anche qualche giovane insospettabile) hanno carenza di vit D e questo può essere riconducibile a diverse cause, come per es l’età stessa (dai 40 anni in poi vi è una riduzione nella capacità di sintetizzarla), una maggior massa grassa (infatti è una vitamina liposolubile a cui piace stare nel grasso, per cui è poi meno disponibile in circolo), la presenza di patologie autoimmuni ( che determinano una minor capacità di attivarla) e infine il non stare al sole, o magari starci super coperti o pieni di crema protettiva.

La vitamina D è importante non solo per fissare il calcio alle ossa, ruolo che le è stato da sempre riconosciuto, ma anche nel regolare reazioni metaboliche in altri apparati. Per esempio una deficienza di vit. D si associa a riduzione della forza muscolare, alla comparsa di dolore muscolare, a un minor equilibrio; nei paesi dove c’è minor esposizione solare vi è una incidenza maggiore di tumori maligni (colon, mammella, prostata, pancreas, ovaio) il che ha permesso di studiare la correlazione tra sistema endocrino e vitamina D. Somministrando vitamina D in queste popolazioni si è riscontrato un netto miglioramento dell’incidenza dei tumori.

La vitamina D ha un ruolo importante anche in alcune funzioni del sistema immunitario e in modo particolare sui linfociti T. Una sua carenza si associa ad un maggior rischio di infezioni e ad alcune malattie a genesi autoimmune.

Ancora in fase di studio l’influenza della vit. D sul diabete in quanto sembra che questa vitamina sia in grado di controllare la secrezioni insulinica e di ridurre il rischio di sviluppare diabete mellito, o di tenere meglio sotto controllo la malattia se già presente.

Dati più robusti sono quelli che correlano la vitamina D al sistema cardiovascolare: la vit. D modula l’azione di molte sostanze coinvolte nella regolazione della pressione arteriosa e nella progressione della aterosclerosi.

E’ consigliato quindi avere livelli adeguati di vitamina D per il nostro benessere. La vitamina D si può assumere in minima parte attraverso l’alimentazione (10%) ed è per questo che si consiglia soprattutto l’esposizione solare. I cibi con presenza di vitamina D sono il pesce grasso (salmone selvatico, sardine, sgombro, tonno e merluzzo) ed i funghi secchi; quantità molto più basse si trovano nei derivati del latte intero e nelle uova.

Le dosi giornaliere raccomandate di vitamina D sono comprese tra 1500 e 2000 Unità Internazionali al giorno, nei soggetti adulti e anziani. Tali dosi si  possono  raggiungere  soprattutto  con  l’esposizione alla luce del sole. Ad esempio una esposizione delle braccia e delle gambe per 10-15 minuti al giorno consente di ottenere da 3000 a 20.000 UI, mentre 100 grammi di salmone fresco contengono circa 600 UI  di  vitamina.

Approfittate quindi di queste bellissime giornate di sole che ci sta regalando questo mite autunno per esporvi e iniziare l’inverno con valori di vitamina D buoni.

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