Ormai Pasqua è alle porte e se uno non guardasse il calendario se ne potrebbe accorgere semplicemente dalla quantità di uova di cioccolata che invadono i supermercati: ce ne sono per tutti i gusti…una giungla!

Come sempre non bisogna fermarsi all’involucro più accattivante, ma leggere gli ingredienti, che anche per le uova di Pasqua saranno nominati dal più presente al meno presente in ordine decrescente di peso.

Di solito i più grandi divoratori di uova di cioccolato sono i bambini: attenzione a non dar loro una dose superiore ai 30g al giorno di cioccolato. Al di là dell’introito calorico non sottovalutabile bisogna considerare che nel cioccolato è presente la teobromina sostanza eccitante simile alla caffeina, che può indurre eccitazione ed iperattività.

Consiglio di scegliere uova di cioccolato fondente (dal 70% in su), perché è l’unico tra i cioccolati ad avere un provato effetto benefico nei confronti della salute. Purtroppo la maggior parte delle uova di Pasqua in commercio sono processate e hanno aggiunta di zuccheri e grassi di pessima qualità!

Quindi cosa dobbiamo controllare nell’etichetta dell’uovo? Sicuramente l’etichetta di un uovo di qualità non riporta altri grassi oltre al burro di cacao. Se poi l’etichetta riporta l’indicazione cioccolato “finissimo” o “superiore” il contenuto di cacao deve essere almeno il 43%, mentre se nell’elenco degli ingredienti è dichiarato “cioccolato comune”, la qualità è più scadente poiché il cacao è solo il 25%.

L’uovo con cioccolato al latte deve invece contenere almeno il 25% di cacao e il 14% di latte, ma ovviamente lo sconsiglio rispetto a quello fondente anche se mi rendo conto che i gusti sono gusti.


Tanti auguri di buona PASQUA a tutti!!

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