Purtroppo moltissime persone non assumono una porzione (o più) di verdura a pasto, per le più svariate ragioni: c’è chi è pigro a prepararle, chi non le gradisce e basta, chi non ha tempo per comperare verdura fresca e cucinarla, chi non ha tempo di mangiarla perché magari lavora ed ha una pausa pranzo ridotta, chi pensa…ma tanto fa lo stesso. Ebbene no! Non fa lo stesso e ora vi dico perché!

Le verdure sono ricche di fibre che svolgono una fondamentale azione antinfiammatoria mediante diversi meccanismi: rallentano l’assorbimento degli zuccheri e riducono quello dei grassi, migliorano la funzionalità intestinale, riducono l’assorbimento di tossine e contribuiscono a favorire la sazietà.

Per esempio sento spesso di persone che a pranzo mangiano “solo” un piatto di pasta ben condito, magari un piatto abbondante, ma senza verdura.

Mi rivolgo soprattutto a voi: se prima di consumare il pasto prendete l’ottima abitudine di iniziare con la verdura, questa vi toglierà in parte la fame evitando così abbondanti piatti di pasta o di continuare a “spiluccare” qualche ora dopo il pasto. La verdura (soprattutto quella cruda) introdotta ad inizio pasto viene digerita più rapidamente e quindi gonfia e fermenta meno a livello intestinale. Inoltre si assorbono meglio i nutrienti: mangiare la verdura prima di tutto il resto aiuta il nostro corpo rendendogli disponibile per primi i nutrienti più importanti contenuti appunto nella verdura. Altra cosa fondamentale: la verdura o meglio le fibre dei vegetali formano una pellicola gelatinosa che riduce la velocità con cui gli zuccheri di pasta, pane e simili vengono assorbiti dal corpo. In questo modo migliora la regolazione dei livelli di glucosio nel sangue, con conseguenti effetti positivi sulla produzione di insulina. Mangiare la verdura a inizio pasto diventa quindi un aiuto semplice ed efficace per prevenire e contrastare il diabete di tipo 2, ma anche il sovrappeso e persino tanti disturbi a componente infiammatoria, dal momento che l’insulina è un ormone che promuove i fenomeni flogistici. Altro fattore positivo: se mangi le verdure ad inizio pasto sicuramente ne mangi di più che a fine pasto.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di consumare più di 400 gr al giorno di frutta e verdura, escludendo le patate e altri tuberi amidacei. Parlando di porzioni tra verdura e frutta bisognerebbe assumere almeno 5 porzioni al giorno. Questo è davvero importante per la salute perché i nutrienti contenuti nella verdura riducono il rischio di malattie cardiovascolari! Pensate che il World Health Organization ha stimato che l’assunzione insufficiente di frutta e verdura causa circa il 14% di morti per tumori gastroenterici, circa l’11% di morti per malattie cardiache ischemiche e circa il 9% di morti per infarto nel mondo.

Quale verdura e frutta? Sicuramente quella di stagione, quella del contadino, quella meno trattata possibile. Spaziate pure tra cruda e cotta, varietà e colori purché rispettiate le stagionalità! E per chi ha figli che non mangiano verdura ricordate che il buon esempio vale più di mille parole….

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