In passato vi ho parlato della dieta chetogenica (qui, qui e qui) e oggi voglio aggiungere un nuovo tassello parlandovi di cosa succede dopo una dieta chetogenica.

La leggenda metropolitana narra che se uno perde i chilogrammi in eccesso troppo velocemente (come succede in una Very Low Ketogenic Calorie DietVLKCD-), poi li riprende con altrettanta facilità. In effetti questo può succedere, ma solo se dopo la dieta finalizzata al dimagrimento non si è ben seguito un protocollo di transizione, che non è altro che un protocollo di stabilizzazione, ossia di fissazione del peso!

In generale non importa che dieta si utilizza per arrivare al traguardo ponderale, che sia una mediterranea o un chetogenica (è solo questione di tempistiche diverse ma ci si arriva), ma quello che è fondamentale è la gestione del post dieta, perché vi sembrerà strano, ma il difficile non sta nel calare, ma MANTENERSI!

Il regime di transizione previsto dopo un protocollo chetogenico consiste in una reintroduzione graduale dei carboidrati. Perché graduale? Perché normalmente in un regime chetogenico si introducono dai 30-50g di carboidrati al giorno e quindi viene poco stimolata l’insulina che deve riabituarsi gradualmente ad essere secreta in dosi ottimali e inoltre si introducono poche calorie (800-100kcal) e quindi bisogna alzare progressivamente il metabolismo. Si comincia di solito con una re-introduzione dei carboidrati semplici (frutta, verdura), per poi arrivare a quelli complessi (cereali, legumi, pane, ecc).

Se durante la fase chetogenica non è indispensabile svolgere attività fisica per ottenere comunque un dimagrimento (ricordate che non c’è il glicogeno!), è anche vero che nella fase di transizione oltre ad una reintroduzione graduale dei carboidrati è caldamente consigliato iniziare una attività fisica regolare. Le due cose associate assicurano la stabilizzazione del peso perduto. L’attività fisica compensa il progressivo aumento delle calorie nella dieta, ma non solo! L’ottimale sarebbe introdurre i carboidrati nel post work out, in quanto dopo l’esercizio fisico i trasportatori di glucosio GLUT-4, tendono ad essere molto recettivi al di là della concentrazione di insulina e a captare meglio i carboidrati introducendoli nella cellula muscolare. In questo modo si gestisce meglio la reintroduzione dei carboidrati senza grossi picchi di insulina.

Il regime di transizione in teoria dovrebbe durare quanto il periodo in cui si è attuato un regime chetogenico. Facciamo un esempio: se è stata seguita una dieta chetogenica per 8 settimane, di dovrà programmare un periodo di transizione di altrettanta lunghezza temporale, quindi 8 settimane, suddiviso in circa 4 tappe (quindi 2 settimane ognuna) per la reintroduzione dei carboidrati. Ciò non toglie che studi hanno dimostrato che più la fase di transizione è lunga, minore sarà il carico glicemico e più duraturi saranno i risultati!

Un esempio di re-introduzione dei carboidrati potrebbe consistere nella prima tappa un inserimento della frutta in addizione al protocollo di base, nella seconda tappa, in aggiunta alla frutta, dello yogurt greco o latticini, nella terza tappa un po’ di pane integrale o di segale (cercare poi di selezionare i carboidrati in base anche al loro indice glicemico, quindi evitare pane bianco), nella quarta tappa dei cereali integrali in chicco o dei legumi. Questo è un esempio generico per introdurvi alla materia, poi ogni specialista della nutrizione saprà ritagliarvi come un abito sartoriale la dieta di transizione in base al vostro metabolismo e alle vostre esigenze.

Durante la fase di transizione si potrebbe perdere ancora un po’ di peso, in quanto l’apporto calorico rimane comunque al di sotto del metabolismo basale finchè non si arriva ad una dieta bilanciata normocalorica. Molte persone con la reintroduzione dei carboidrati invece aumentano di 1-2 kg, ma no panic, non è grasso! Se ci pensate la parola carboIDRATO spiega già il fenomeno: i carboidrati sono composti da carbonio, idrogeno e ossigeno. Per ogni atomo di carbonio, ci sono due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, ossia acqua! Quindi se introduco carboidrati introduco (e trattengo) più acqua…che pesa!!

Durante la fase di reintroduzione dei carboidrati il corpo smette di produrre ed utilizzare i corpi chetonici, i quali avevano l’effetto di attenuare la fame. In transizione quindi è normale poter sentire più fame che durante la dieta chetogenica, benché si alzi l’apporto calorico dell’intera giornata. Bisogna pazientare e al limite attuare trucchi per ingannare questa sensazione, come bere, sgranocchiare verdure fibrose o semplicemente distrarsi.

Il periodo di transizione, da un regime chetogenico ad una dieta bilanciata normocalorica, non è sempre di facile gestione per il paziente per una serie di problemi di natura psicologia. Infatti dopo una dieta chetogenica a scopo dimagrante si ritrova la forma fisica perduta e ci si sente in un certo senso “già arrivati” prendendo sottogamba la transizione con parecchie concessioni non previste dal protocollo. Nulla di più sbagliato. E’ come uscire dalla parrucchiera in un giorno di grande umidità senza la lacca che fissa! L’acconciatura è destinata a sgonfiarsi presto! La transizione va fatta bene altrimenti si riacquistano con facilità i chili persi!

Dopo una transizione ben fatta il peso perduto è ben stabilizzato, ma siamo al sicuro da una eventuale ripresa di peso? Purtroppo no e dipende dallo stile di vita. Il problema della ripresa del peso perduto è una questione ancora non risolta con qualsiasi somministrazione di dieta. Soltanto un attento e consapevole cambiamento dello stile di vita potrà scongiurare le riprese di peso perduto nel tempo, indipendentemente dal tipo di dieta utilizzata.

Quindi non tornate a mangiare dolci, pizza, birra come se non ci fosse un domani, perché la dieta sarà un fallimento garantito. Cercate invece di leggere, studiare, capire e conoscere il più possibile il cibo che assumete perché solo attraverso la consapevolezza di ciò che mangiate arriverete ad un cambiamento concreto e stabile.

52 commenti
  1. Silvia
    Silvia dice:

    Buongiorno,
    In tre settimane 4 chili persi.
    Ora la mia dietista mi ha detto di proseguire per altre tre settimane dopodiche mi ha già preannunciato che vedremo cosa reintrodurre nell’alimentazione.
    La cosa sorprendente è che, rispettando quello che mi ha suggerito, non ho attacchi di fame o “voglie” incontrollate di cibo.
    Attendo il mio risultato e tra tre settimane il mio piccolo secondo obiettivo sarà raggiunto.
    Dopo alcuni tentativi falliti sembra che finalmente io abbia trovato la dieta giusta: non sono affamata, è facile da seguire, non ho problemi a mettermi a tavola con la mia famiglia. I piatti sono più o meno uguali… loro si concedono qualcosa in più (o in meno) rispetto a me e condividere un pasto durante un piano alimentare non è mai stato così semplice.

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Mi fa molto piacere che si trovi bene con questo approccio, che in effetti oltre a togliere la fame nella fase chetogenica, fa un ottimo reset metabolico e rende i pazienti più consapevoli di quale cibo prediligere nella fase di reintroduzione e successive.

      Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      E’ sempplice o difficile come in qualsiasi altra dieta: se si ritorna ad abitudini sbagliate o si mangia troppo si riprende peso, se si mantiene uno stile di vita sano e una alimentazione corretta non si riprende nulla.

      Rispondi
  2. Michela
    Michela dice:

    Ho seguito la chetogenica per 3 settimane e ho perso 4 kili già dalla prima. Poi la perdita di peso si è bloccata e alla 4settimana ho interrotto reintroducendo i carboidrati in maniera brusca, con risultati devastanti!! Bruciore di stomaco,mal di testa… Ora ricomincerò perche è un tipo di alimentazione che mi fa stare molto bene, ma quando ho i periodi di plateu del peso cosa posso fare per non cadere in tentazione e riprendere la perdita? Grazie! PS. Sto facendo anche un po di attività fisica

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Buongiorno Michela, intanto sottolineo che per fare una dieta chetogenica deve essere seguita da uno specialista, che la saprà anche consigliare in caso di stallo del peso. Può per esempio succedere durante il pre-ciclo o in ovulazione, per un accumulo di liquidi. Nulla di preoccupante perchè poi la perdita di peso riprende. Non si pesi tutti i giorni e segua il protocollo che le viene dato.

      Rispondi
    • Dora
      Dora dice:

      Buonasera, dopo 21 giorni di chetogenica ho perso circa 6kg, ora sono nella seconda fase da quattro giorni e ho fatto un piccolo sgarro mangiando due pezzetti di pizza… tutto il lavoro che ho fatto sarà vano?

      Rispondi
  3. Luisina marisa
    Luisina marisa dice:

    Io dovrei iniziare domani….oggi giorno di preparazione.
    Ho molti kl da petfere in quanto sono sui 100kl.
    Mi da qualche consiglio?

    Rispondi
  4. Francesca
    Francesca dice:

    Ciao, sto facendo la dieta chetogenica, ma oggi per sbaglio ho mangiato una polpettina di carne che credevo fosse solo di carne e invece era impastata con panee e patate. Dopo neanche cinque minuti ho accusato un senso di smarrimento e confusione e una sorta di mal di testa. Questi sintomi possono essere dettati dall’introduzione improvvisa di carboidrati?grazie del feedback…

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Io non credo che un pò di pangrattato e patate in una polpetta possano dare questa sintomatologia, ma è anche vero che ogni corpo risponde a se. Sottolineo però l’importanza di leggere gli ingredienti quando si acquistano prodotti pronti. Spesso anche gli hamburger sono “tagliati” con fiocchi di patate.

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  5. Valeria
    Valeria dice:

    Ho effettuato un protocollo iperlipidico di 1600 kcal ( che comprendono ,verdure specifiche, formaggi tra cui yogurt greco carne e pesce senza carboidrati) di tre settimane sottoponendo il mio corpo a chetosi, ho perso 3kg. Subito dopo non ho saputo gestire la cosa e in tre settimane ho ripreso tutto, con problemi intestinali e di colon. Tanto da dover prendere un farmaco per alleviare i dolori. Perciò ora ho ripreso il protocollo iperlipidico e già dopo tre giorni sto molto meglio senza farmaci. Vorrei sapere se ripeto le tre settimane, dopo come reintrodurre gli alimenti per stare bene e non riprendere peso?

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Buongiorno Valeria, innanzi tutto quale era lo scopo della sua dieta? Per la dieta e per come reintrodurre gli alimenti deve rivolgersi ad uno specialista. Ogni persona è diversa e con esigenze diverse, la transizione, cosi come la dieta, deve essere PERSONALIZZATA!

      Rispondi
  6. Elisa
    Elisa dice:

    Buongiorno, seguita dal mio specialista ho fatto la dieta chetogenica per 60 giorni perdendo 11,5 chili.
    Ora sto cominciando la fase di reintegro che durerà altrettanto.
    Due domande.
    1. Nella fase di reintegro si continua a perdere peso?
    2. Per arrivare al normopeso devo perdere altri 10 chili. Sarà possibile rifare la dieta dopo il termine del reintegro?

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Salve,
      1. si nella fase di reintegro si perde peso, meno velocemente che nella fase di chetosi, ma rimane pur sempre una dieta ipocalorica nelle prime fasi del protocollo.
      2. si può ripetere, a discrezione di chi la segue

      Rispondi
  7. Martina
    Martina dice:

    Buongiorno! Quindi una volta arrivati a questa “transizione” non sarà possibile fare neanche un “pasto festa” a settimana ?

    Rispondi
  8. Daniela Milanese
    Daniela Milanese dice:

    Buongiorno dopo 8 gg di cheto mediterranea mia figlia ventenne ha smesso: come può tornare a reinserire i carboidrati senza problemi alla salute e senza riprendere i kg persi? Smette perché si sente troppa stanchezza ed io sono preoccupata, la dieta l’ha seguita dall’omonimo libro. Grazie per il suo aiuto.

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Non si segue la dieta chetogenica leggendo un libro, può essere pericolosa se mal gestita! Infatti nel caso di sua figlia non c’è stata una integrazione adeguata di sali minerali: se non avesse sospeso la dieta, sarebbe andata incontro ad uno squilibrio di elettroliti! Fate attenzione!!

      Rispondi
  9. Matilde
    Matilde dice:

    Buongiorno,
    Premetto che ho seguito una dieta chetogenia 5 anni fa con splendidi risultati ( ho perso quasi 35 kg) ma per sedentarietà e soprattutto sospensione di alcuni medicinali, sono ingrassata tanto. ( Non come prima ma quasi).

    Ho deciso di ricominciare la keto ( in 6 giorni ho perso già 2.5 kg) ma senza gli alimenti “con integratori” che mi erano inseriti nella vecchia dieta
    ( Es. Barrette proteiche, pasta particolare proteica ecc. che ordinavo tramite la dottoressa per cui non so né cosa fossero né come procurarli ).
    Ovviamente non posso farmi visitare dalla nutrizionista per causa di forza maggiore quindi avrei una domanda e un consiglio da chiederle.

    Dovrei perdere 20 kg per essere di nuovo al mio peso forma. Sto ricominciando a fare sport per quanto sia possibile in casa e sto bevendo più di 3 lt d’acqua al giorno ( prima bevevo scarso 1 lt)

    La mattina bevo tè o caffè amaro, pranzo con proteina e verdure ( ho provato solo verdure ma avevo fame); spuntino con verdura come cetriolo o finocchio e cena con proteina e verdure. No latticini, no frutta, no dolci, no carboidrati, no legumi. 2-3 cucchiai olio e 2 uova a settimana.

    Pensa che sia necessario comprare proteine/barrette specifiche/pasta specifica? O posso continuare con tanta acqua e mangiare verdura e proteine?

    Secondo lei per quanto tempo devo continuare questa fase?
    Io pensavo un 6-7 settimane e poi cominciare con un la transizione aggiungendo ogni 10 giorni un alimento nuovo così da perdere gli ultimi 5-6 kg con più facilità.

    Sono molto consapevole che online non ha il quadro completo né la possibilità di controllare tutte le varianti ma ahimé non ho abbastanza finanze né possibilità per tornare dalla dietologa (almeno per il periodo di questa quarantena ). La ringrazio in anticipo per la disponibilità e accetto qualsiasi tipo di consiglio.

    Buona domenica,
    Matilde

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Buongiorno MAtilde, la dieta chetogenica VLCKD (= quella a scopo dimagrante) deve essere fatta con sostitui pasto perchè è una dieta fortemente ipocalorica e i sostituti pasto esplicano diverse funzioni:
      * I vantaggi sono che le proteine contenute in questi sostitutivi pasto sono molto concentrate e ad alto valore biologico o indice chimico (I.C.). La proteine di riferimento per il valore biologico è l’albumina presente nell’uovo di gallina che ha I.C. pari a 100. Nei pasti sostitutivi I.C. medio dei preparati è 110, garanzia di apporti di aminoacidi essenziali perfettamente equilibrati.

      *L’alto valore biolgogico delle proteine permette di tamponare una eventuale perdita di massa magra che spesso è fisiologia nelle diete ipocaloriche

      * Le proteine presenti nei pasti sostitutivi hanno un coefficiente d’uso digestivo alto (94%), ciò significa che sono proteine altamente digeribili (ossia non si perde nulla!).

      * Le proteine dei pasti sostitutivi derivano in genere da una unica fonte (soia o latte o uovo) e questo garantisce in un certo senso l’effetto metabolico desiderato. Proteine da fonti diverse=effetti metabolici diversi.

      * Le dieta con meno di 1000kcal potrebbero esercitare effetti nocivi sulla gestione della perdita del peso. Le diete con i pasti sostitutivi possono contribuire ad una dieta meglio bilanciata dal punto di vista nutrizionale e al mantenimento della perdita del peso.

      * Le proteine aumentano la capacità di perdere peso attraverso la termogenesi-dieta indotta, con l’aumento del senso di sazietà e diminuito senso di fame.

      * I pasti sostitutivi migliorano l’aderenza e l’accettabilità della dieta e fanno sentire meno la mancanza dei carboidrati.

      *I pasti sostitutivi sono già grammati e pronti, quindi anche la preparazione dei pasti richiede poco tempo.

      *Il protocollo con pasti sostitutivi è molto semplice da seguire ed è più difficile incorrere in errori involontari.

      * Il costo di questi pasti mediamente è intorno ai 3.29 euro, ma l’errore che si fa è quello di paragonarli ai pasti a base di carne o pesce (che comunque non sono neppure economici!). Bisognerebbe paragonarli piuttosto ad un farmaco in quanto il loro utilizzo è all’interno di una dieto-terapia; contengono proteine ad alto valore biologico e spesso sono addizionati con sali minerali, quindi dal punto di vista nutrizionale sono meglio di carne e pesce.

      Detto ciò intraprende una chetogenica in autonomia è scosigliabile: potrebbe non bilanciare bene le proteine e perdere muscolo con conseguente blocco metabolico, oppure non integrare bene i sali minerali arrivando ad uno squilibrio di elettroliti.

      In quarantena molti nutrizionisti fanno visite online, io compresa qualora avesse la necessità di essere seguita nel suo percorso. Ad ogni modo le sconsiglio per la sua salute il fai da te.

      Buona giornata

      Rispondi
      • Matilde
        Matilde dice:

        Gentile dottoressa,
        sicuramente appena avrò la possibilità economica, prenderò un appuntamento con una dottoressa!
        il problema è che non posso permettermi un percorso guidato al momento.
        Per quanto riguarda gli alimenti della precedente dieta erano pasta e barrette da utilizzare con verdure o per le barrette come spuntino, non erano sostitutivi.

        Mi saprebbe consigliare una marca da acquistare al supermercato di barrette proteiche o simili?

        Io sinceramente non so se sono in chetosi omeno, sicuramente mi sento bene perché sto bevendo tanto cosa che prima non facevo e mi sento meno gonfia e pesante. Anche le gambe le sento molto più in forze.
        Il senso di fame lo ho prima dei pasti ( quando si fa ora di pranzo o di cena) ma di fatto io non sono una persona che mangia tanto solitamente, il mio problema è stato smettere di fare palestra, la mia vita sedentaria e dolci e schifezze nei momenti di noia.

        Purtroppo al momento non posso farmi aiutare dalla dottoressa perché non ho soldi per pagarla e non sto lavorando perché in quarantena.
        I pochi soldi che ho li sto usando per fare la spesa e mantenermi….per questo chiedo un consiglio qui…

        Grazie e scusi in anticipo se l’ho disturbata

        Rispondi
  10. Matilde
    Matilde dice:

    Gentile dottoressa,
    sicuramente appena avrò la possibilità economica, prenderò un appuntamento con una dottoressa!
    il problema è che non posso permettermi un percorso guidato al momento.
    Per quanto riguarda gli alimenti della precedente dieta erano pasta e barrette da utilizzare con verdure o per le barrette come spuntino, non erano sostitutivi.

    Mi saprebbe consigliare una marca da acquistare al supermercato di barrette proteiche o simili?

    Io sinceramente non so se sono in chetosi omeno, sicuramente mi sento bene perché sto bevendo tanto cosa che prima non facevo e mi sento meno gonfia e pesante. Anche le gambe le sento molto più in forze.
    Il senso di fame lo ho prima dei pasti ( quando si fa ora di pranzo o di cena) ma di fatto io non sono una persona che mangia tanto solitamente, il mio problema è stato smettere di fare palestra, la mia vita sedentaria e dolci e schifezze nei momenti di noia.

    Purtroppo al momento non posso farmi aiutare dalla dottoressa perché non ho soldi per pagarla e non sto lavorando perché in quarantena.
    I pochi soldi che ho li sto usando per fare la spesa e mantenermi….per questo chiedo un consiglio qui…

    Grazie e scusi in anticipo se l’ho disturbata

    Ho cercato al supermercato delle barrette proteiche ma tutte contengono tra i 20 e i 22 grammi di carboidrati e non so se comprarle, che mi consiglia?

    Rispondi
  11. Silvia
    Silvia dice:

    In chetosi dal 7 febbraio… Kg persi ad oggi (21 aprile) Zero! La nutrizionista che mi segue non sa spiegarsi il motivo

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Buongiorno Silvia, se non sa rispondere chi la segue, io che la leggo on-line, con 2 righe di spiegazione e zero anamnesi personale, zero misure antropometriche, zero terapia farmacologica, zero abitudini alimentari, ecc capisce bene che non posso proprio esserle utile!

      Rispondi
  12. Lidia
    Lidia dice:

    Buongiorno Dottoressa,
    Mi domandavo se dopo alcune settimane (ipotizzano 4) di chetogenica può essere concesso uno sgarro, ad esempio al raggiungimento della metà del peso che si vuole perdere “premiarsi” con una pizza?
    La ringrazio

    Rispondi
  13. Donatello
    Donatello dice:

    salve dottoressa scusi se la disturbo ho seguito una dieta oloproteica a gennaio per 24 giorni piu o meno e fatto 10gg di dieta di transizione.. purtroppo la sfortuna ha voluto che mi sono ritrovato a casa con due bambini molto piccoli per 3 mesi e dover lavorare in smartworking ed ho ceduto al cibo riprendendo tutto praticamente avevo perso 11 kg.. è stato un peccato.. ovviamente seguito da una nutrizionista.. in settimana vorrei ricomniciare la dieta oloproteica secondo lei a distanza di 3 mesi si può ripetere.. chiedo a lei perché la mia nutrizionista purtroppo ha avuto dei gravi problemi familiari e sara assente per mesi…

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Salve credo la possa ripetere, ma sempre seguito da qualcuno. Non faccia in autonomia la dieta. Se la sua nutrizionista non la può seguire si rivolga a qualcun’altro o l’aspetti.

      Rispondi
  14. Eleonora
    Eleonora dice:

    Buongiorno dottoressa, ho seguito un regime chetogenico 2 anni fa, ovviamente con le veci di un esperto perdendo circa 12 chili. Purtroppo non seguendo il mantenimento li ho riacquistati tutti in brevissimo tempo. Ora, ho seguito nuovamente questo regime perdendo circa 12 chili e consapevole degli errori del passato il mio obiettivo è mantenere il peso, quindi la mia vera ‘dieta’ inizia ora.
    I problemi che ho riscontrato, in precedenza nella fase di mantenimento, sono i seguenti:
    Abbuffate incontrollate su carboidrati e zuccheri
    Senso di smarrimento e perdita controllo nella gestione del cibo
    Sbalzi d umore e problemi fisiologici dovuti ovviamente a questa alimentazione errata fatta di eccessi
    Le chiedo come ovviare a questo problema, dal momento che per scelta e necessità non posso negarmi un dolce, una pizza ecc…il classico sgarro.
    Inoltre vorrei sapere se il metabolismo ha subito rallentamenti importanti e come riattivarlo.
    Ho seguito questo regime da febbraio, 1 mese di fase attiva, 3 mesi di transizione, 2 settimane di mantenimento ma senza successo a causa di queste abbuffate incontrollate con conseguente aumento di peso circa 2 chili. Ho rripreso immediatamente la chetosi con una fase attiva calcolata di 14 giorni e successiva reintroduzione per altri14.
    Le chiedo inoltre di consigliarmi il tipo di integratori adatto in questa fase, considerato che nella fase attiva ho utilizzato un drenante e brucia grassi, nella transizione in finale solo un drenante.Ora cosa mi consiglia?
    Secondo lei, avendo seguito una dieta con un deficit calorico pazzesco 800/900kcal al di, quale soglia di calorie momentaneamente mi.consiglia di non superare (es. 1500 ecc..) per mantenere il peso e riattivare il metabolismo. Premetto che il deficit o surplus lo valuto settimanalmente, quindi mi peso 1 volta a settimana utilizzando una bilancia impetenziometrica.
    La ringrazio per la sua risposta e la sua professionalità.
    Cordialmente

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Buongiorno Eleonora, mi scusi la franchezza ma questo più che un commento è una visita! Non posso rispondere a domande cosi personali e dettagliate, non conoscendo la sua storia, anamnesi, ecc. Però se soffre di abbuffate, sbalzi di umore e mal gestione del cibo le consiglio prima di parlare con uno psicoterapeuta per stabilizzare la parte emotiva e poter affrontare la dieta come un opportunità e non come un castigo. Non si deve guardare a ciò che viene tolto (..dolci, pizza, ecc) ma a ciò che si guadagna (salute, leggerezza, ecc).

      Rispondi
  15. Daniela
    Daniela dice:

    Gentile dottoressa, sabato terminerò le 3 settimane di Chetogena fatta alla perfezione, persi 6 kili. Domenica sgarrerò perchè è il mio compleanno e lunedì vorrei iniziare la seconda fase di altre 3 settimane. Lo sgarro fatto comunque con moderazione potrebbe crearmi dei problemi? e dopo la fase 2 come reintegro gli altri alimenti. Purtroppo la nutrizionista che mi seguiva non lo fa + e mi da solo consigli telefonici… Grazie per la disponibilità. Saluti Daniela

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Buongiorno Daniela, non so dirle se lo sgarro fatto con moderazione le crea problemi, forse no, ma non fa un favore al suo metabolismo!La reintroduzione degli alimenti segue un ordine preciso, da quelli che impattano meno la glicemia ossia a più basso indice glicemico, a quelli che invece hanno alto IG. Chieda al suo nutrizionista di mandarle per mail la dieta di transizione.

      Rispondi
  16. Giusy
    Giusy dice:

    Salve, ho 22 anni e sto seguendo una dieta chetogenica che dovrà durare almeno 20 giorni, prescritta dal nutrizionista. Dovrei perdere almeno 10 kg, però a due settimane dall’inizio della dieta, quindi quasi alla fine prim della reintroduzione degli alimenti, ho perso pochissimo… credo solo 2 kg, è normale una perdita così bassa? Grazie 😊

    Rispondi
  17. Cate
    Cate dice:

    Buonasera Dottoressa,
    Dopo la seconda gravidanza, mangiando sano e poco (con qualche sgarro) la nutrizionista che mi segue mi ha consigliato di perdere i kg in eccesso con la chetogenica. A differenza di quanto leggo su internet, assumo pasti sostitutivi a colazione, pranzo e spuntino, mentre a cena possono mangiare solo carne o pesce con determinate verdure cotte e determinate verdure crude. In 15 gg sono dimagrita 3 kg (niente massa magra ma solo liquidi e grasso).Non sgarro mai ma mi sembrano un po’ pochi. Leggo che solitamente si perdono 2 kg a settimana. La mia dottoressa mi dice che ciò è dovuto ad un metabolismo lento e a kg che mi portò dietro da un po’ e ad un peso di partenza non eccessivo. Le chiedo gentilmente cosa ne pensa, se si è trovata casi come il mio di fronte e se questa perdita non eccessiva può essere normale. La ringrazio e le auguro buona giornata.

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Buonasera Caterina, la sua nutrizionista le ha dato una VLCKD a scopo dimagrante. Si ricordi che le diete chetogeniche non sono tutte uguali e lo spiego qui . 3 kg in 15 giorni non sono pochi. Con la dieta chetogenica si perde 1-1.5kg a settimana. Secondo me la perdita che sta avendo è normale!

      Rispondi
  18. me
    me dice:

    Salve, ho iniziato la transizione dopo un periodo di cheto in cui ho perso 7 kg e dopo aver fatto uno sgarro ieri a pranzo mangiando un po di carboidrati. Oggi invece Avevo così tanto il desiderio di anguria che ne avrò mangiato mezzo chilo😅😅 ma sono gli unici zuccheri che penso di aver assunto in tutta la giornata. Nel resto della giornata ho mangiato cio che mangiavo in cheto. Il peso più o meno è lo stesso dei gg precedenti forse 500g in più…. Cosa succederà ora?

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      La transizione deve essere seguita bene, perché altrimenti non si stabilizza bene il peso perso nella fase di chetosi! Quindi inutile piangere sul latte versato, ma da ora in poi aderire al protocollo!

      Rispondi
  19. Raffaele
    Raffaele dice:

    Buongiorno, ho seguito la dieta Dukan per 2 mesi ed ho perso 16kg. Successivamente ho reintrodotto gli alimenti in modo graduale ma sto continuando a scendere di peso e la pelle sta cedendo. Purtroppo con l’inserimento dei carboidrati ho iniziato ad allenarmi intensamente e oggi visto il danno che sto creando al mio fisico ho fatto un calcolo di calorie consumate e calorie ingerite…avrei necessità di almeno 2300kcal al giorno ma ne sto ingerendo meno di 1000. Adesso mi chiedo, vista la situazione è possibile aumentare le kcal giornaliere o devo smettere di praticare sport? Grazie

    Rispondi
    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Mi scusi ma 1000 kcal per un uomo sono davvero poche, a maggior ragione se si allena! Deve aumentare l’introito calorico sicuramente. Si faccia seguire da uno specialista per una introduzione graduale dei carboidrati

      Rispondi
  20. Elisa
    Elisa dice:

    Salve dott.ssa ho seguito un regime chetogenico con integratori dalla nutrizionista per 21 giorni in cui ho perso 8 kg rientrando nel peso forma. Poi mi ha fatto introdurre 3 fette biscottate per altri 10 giorni in regime proteico e nei successivi altri 10 ho introdotto la frutta, in questi 20 giorni ho perso circa 1 kg. Ora sto seguendo una mediterranea proteica dimagrante da 2 giorni ( in quanto anche se ho raggiunto il normopeso voglio scendere ancora per stabilizzarmi in normopeso) mi sento gonfia e ho preso anche qlk. Prendo l’ anticoncezionale quindi nn credo sia per motivi ormonali. È normale il quasi arresto di peso introducendo carbo e frutta anche se in dosi basse? Inoltre continuerò a scendere con la dieta chetomediterranea che sto seguendo? O mi devo accontentare del peso raggiujto? Grazie

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    • Chiara Angiari
      Chiara Angiari dice:

      Salve Elisa, non conoscendo la sua composizione corporea, la sua anamnesi, se assume farmaci o integratori, ecc. non posso esprimermi a riguardo. Posso dirle che è normale appena si reintroducono i carboidrati avere un piccolo aumento di peso sulla bilancia, dovuto al ripristino delle riserve di glicogeno a livello di fegato e muscoli. Dopo di che perderà ancora peso se ci sarà un deficit calorico.

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  21. Caterina
    Caterina dice:

    Buongiorno dottoressa, sono al 30esimo giorno di dieta, ho perso 5 kg, mi alleno 3gg con il personal trainer e i rimanenti cammino per un ora al gg. Direi che il mio fisico si è trasformato, sono molto soddisfatta! Tutti hanno notato il mio cambiamento fisico! L’unica mia problematica è il mantenimento della chetosi, se non rimango sotto i 14 gr di carboidrati giornalieri il mio ketostic non segnala chetoni.
    Nonostante questo, e l’impossibilità di rimanere costantemente in riordino, non ho fame, ho energia, sono di buon umore e perdo peso.
    Le assicuro che non sgarro mai, ma non capisco perché non riesca a vedere praticamente mai quel benedetto stick cambiare colore.. è un po’ frustrante dopo tutti i sacrifici che faccio. Grazie
    Caterina

    Rispondi

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